Operazioni congiunte

Le operazioni congiunte sono le attività più visibili fra quelle svolte dall’Agenzia. Frontex dispiega centinaia di guardie di frontiera e costiere, insieme a navi, veicoli, aerei e altre attrezzature per aiutare gli Stati membri a fronteggiare le sfide che si presentano alle frontiere esterne dell’UE. Queste operazioni si svolgono alle frontiere marittime e terrestri europee, nonché negli aeroporti internazionali. Attualmente Frontex si affida principalmente agli Stati membri dell’UE e ai paesi associati a Schengen per disporre degli agenti specializzati e delle attrezzature per le proprie operazioni, ma l’Agenzia si sta muovendo verso il leasing e l’acquisto delle proprie attrezzature. Frontex può inoltre contare su una riserva di almeno 1 500 agenti che possono essere dispiegati entro cinque giorni per far fronte alle emergenze alle frontiere europee.

Mentre le operazioni marittime dell’Agenzia che si svolgono nel Mediterraneo sostengono Italia, Grecia e Spagna nell’affrontare la pressione migratoria, tutte le operazioni dell’Agenzia contribuiscono altresì alla lotta contro varie forme di criminalità transfrontaliera. Le operazioni marittime comprendono attività aggiuntive, come il monitoraggio dell’inquinamento e della pesca illegale. Tali operazioni sono attuate con la collaborazione di altre agenzie dell’UE, in particolare Europol, l’Agenzia europea per la sicurezza marittima (EMSA) e l’Agenzia europea di controllo della pesca (EFCA).


Applicazione della legge

Frontex svolge un ruolo essenziale nel rafforzamento della sicurezza interna dello spazio Schengen attraverso il monitoraggio delle frontiere esterne, i controlli di sicurezza, le operazioni di rimpatrio e la cooperazione con le autorità nazionali ed Europol.

Frontex contribuisce inoltre alla lotta contro il terrorismo aiutando gli Stati membri a rafforzare i controlli alle frontiere esterne e offrendo sostegno nell’individuazione di potenziali terroristi stranieri. Gli agenti dispiegati da Frontex sono formati per individuare persone che potrebbero essere collegate al terrorismo.


Il ruolo di Frontex nelle operazioni di ricerca e soccorso

La partecipazione alle operazioni di ricerca e soccorso ha sempre rappresentato una priorità per Frontex ed è sancita dal regolamento dell’UE che ha creato la guardia di frontiera e costiera europea. Frontex è tenuta a fornire assistenza tecnica e operativa in mare a sostegno delle operazioni di soccorso che possono verificarsi durante le operazioni di sorveglianza delle frontiere.

Le attività di ricerca e soccorso costituiscono altresì un obiettivo specifico del piano operativo di ogni operazione marittima di Frontex.

Tra il 2015 e il 2017, Frontex ha contribuito al soccorso di 280 000 persone nel Mar Mediterraneo.
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